Le strade dei Vini

Queste sono le Strade del Vino, legate alle principali colture e ai prodotti che più e meglio connotano il loro territorio e ne costituiscono i suoi più quotati indicatori di qualità enogastronomica, che percorrono idealmente ma con risultati concreti l’intera regione, ed il cui valore aggiunto sta nel fascino della natura, del paesaggio e delle testimonianze storiche, culturali ed artistiche che ne fanno una sorta di Museo diffuso.

Grazie a questa iniziativa, che ormai ha preso piede da diversi anni, gli appassionati di vino possono andare alla scoperta di quest’Umbria di nicchia eppure così popolare, operosa, lontana dal clamore del turismo di massa, con le stesse movenze da secoli, lente e consapevoli.
Più che un viaggio, è questa una filosofia di vita, grazie alla possibilità di attuare un vero e proprio percorso dei cinque sensi: udire suoni e rumori dimenticati, vedere la bellezza vera, toccare i tesori di un passato lontano, gustare i cibi e le bevande della tradizione, aspirare le diverse fragranze delle stagioni che si susseguono. Un percorso che è anche una ricerca cromatica: dall’argento degli ulivi, ai toni autunnali delle viti, dall’azzurro del cielo, al verde dell’olio e della campagna, dal bianco cristallino delle acque, al bianco dorato, o al rosso come il tramonto, dei vini Doc e Docg.

Un vero e proprio attestato identitario che ha portato, per rappresentare l’unicità dell’intero territorio, a far incontrare ed intrecciare tra loro la Strada dell’Olio Extravergine d’Oliva Dop Umbria con quelle del Vino.
Con la piena condivisione della Regione Umbria, interessata, insieme ai Comuni e ai privati di riferimento, a creare e quindi affinare una serie di importantissimi strumenti di promozione integrata del territorio.

Si ramificano, quindi, le quattro Strade dei Vini che vengono differenziate secondo le zone di produzione e così denominate:

 

sagrantino

Strada del Sagrantino

Itinerari a piedi, in mountain bike, a cavallo o in auto lungo una delle Strade del Vino piu’ belle da scoprire
La strada del Sagrantino raccoglie una trentina di sentieri da scoprire questo stupendo territorio, facendo tappa in cantine dove assaggiare il Sagrantino, Il Rosso di Montefalco, il Grechetto, il Trebbiano Spoletino oppure il prezioso Sagrantino passito. Nei frantoi è l’olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta a fare da padrone, insieme a quello proveniente dall’agricolura biologica.

 

 

Strada dei Colli del Trasimenostrada_trasimeno

Con questo percorso enoturistico si vuole esaltare il lato emotivo del buon vino, cioè l’arte di far si’ che le emozioni altrui diventino nostre e le nostre altrui.
La “Strada del Vino Colli del Trasimeno” è stata progettata per trasmettere al visitatore un’immediata sensazione di armonia tra territorio, cultura e qualità. E per ognuno diventa spontaneo maturare con il proprio calice quel tipo di complicità, sufficiente ad allontanare il caos della metropoli, e ritrovare valori come autenticità, contatto con l’ambiente e voglia di conoscere.

 

 

strada_canticoStrada del Cantico

La Strada dei Vini del Cantico vuole rappresentare un originale connubio fra le atmosfere, i colori, la magia e le tradizioni dei luoghi più rappresentativi dell’Umbria e l’armonia dei vini e delle specialità gastronomiche.
La Strada dei Vini del Cantico accompagna il visitatore a scoprire borghi antichi, città, castelli, chiese e abbazie, scoprendo i luoghi dove nascono nobili vini, grazie alla fatica e all’ingegno dell’uomo, gustando i sapori che rievocano le tradizioni e la laboriosità contadina, con una grande varietà di piatti e di abbinamento di gusto. La Strada dei Vini del Cantico può essere percorsa utilizzando la viabilità storica, seguendo strade minori e panoramiche con l’automobile ma anche in bicicletta, a cavallo e perché no a piedi.

 

 

etrusco_romanaStrada Etrusco Romana

Questa Strada dei Vini e dei Sapori taglia il territorio umbro dell’Orvietano, dell’Amerino e del Ternano, fino alla Valnerina.Questa zona è considerata una del“le più antiche terre da vino dell’Umbria”.
Qui la vite si alleva da almeno duemilacinquecento anni, con diversi vitigni e diversi vini, oggi come allora a seconda dell’esposizione e del tipo di suolo, decisamente tufaceo verso Orvieto, calcareo ad Amelia.
L’itinerario della strada non è soltanto un susseguirsi di cantine e di aziende vinicole, ma è inscindibilmente legato alle bellezze storiche, artistiche e ambientali, ed è connesso con l’intera offerta della filiera del gusto tradizionale e certificata, dalla produzione olearia d’eccellenza all’agricoltura biologica, dai prodotti tipici a quelli dell’artigianato artistico.