Strada dei Vini del Cantico

La Strada dei vini del Cantico: il suo nome è un chiaro omaggio al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi e il percorso si snoda  nel cuore dell’Umbria, attraverso i territori più suggestivi e rappresentativi della regione; la sua produzione annovera cinque DOC e un DOCG.

La strada parte da Massa Martana e passa per Todi, Torgiano, Bettona e Perugia, giunge infine ad Assisi; è stata pensata per essere percorsa in automobile, tuttavia seguendo strade minori si presta anche al cicloturismo.

 

Massa Martana

L’antico borgo medievale di Massa Martana, cinto dai monti Martani, è ritornato al suo antico splendore in seguito ad alcuni lavori di restauro, necessari dopo il terremoto del 1997;  di recente è stato  inserito nella guida I borghi più belli d’Italia. È attraversato dall’antica via Flaminia; questa rivestì un ruolo fondamentale per il territorio umbro,l poiché permise il collegamento della regione con Roma e  i principali porti dell’Adriatico. si ipotizza che l’antico insediamento di Massa Martana fosse quindi di origine romana, corrispondente alla città Vicus ad Martis. L’attuale borgo, circondato da cinte murarie, presenta diverse porte; la principale, che consente l’accesso al centro storico,  presenta una serie di iscrizioni, tra queste, compare quella romana che ricorda il restauro della via Flaminia fatto eseguire dall’Imperatore Adriano.

Tipica di questa cittadina è la nociata, una preparazione alimentare tipica del periodo natalizio.

 

Todi

Todi, città di natale di Jacopone, si affaccia sulla media valle del Tevere. Fu fondata, probabilmente nell’VIII dagli Umbri; il borgo si sviluppò soprattutto fra il V e il IV secolo a.C., grazie a forti influenze etrusche. Dopo le invasioni barbariche, Todi venne annessa all’Impero bizantino e Resterà romano-orientale anche a seguito dell’invasione longobarda; insieme a Perugia fece parte del cosiddetto corridoio bizantino.

Una delle attrattive principale della città è  Piazza del Popolo, una delle più importanti piazze del Medioevo  in Italia; rappresenta una testimonianza dell’epoca dei Liberi Comuni.

 

Torgiano

Anche Torgiano, come Massa Martana è stato  inserito nella guida I borghi più belli d’Italia; situato alla sommità di un rilievo collinare alla confluenza dei fiumi Tevere e Chiascio. Le origini di questo antico borgo sono da ricercarsi in epoca romana e si ipotizza siano legate alla leggenda di Giano,  al quale fu dedicato il torrione di Torgiano, denominato appunto “Torre di Giano”.

Se si visita Torgiano non si può saltare il Museo del Vino,  uno dei più famosi musei enologici in Italia.

 

Perugia

La penultima tappa del viaggio umbro non può che essere Perugia, capoluogo della regione; presenta un ampio centro storico, adagiato su una serie di colli a breve distanza dal corso del Tevere;  la città fondata dagli Etruschi e conserva un armonioso aspetto medievale. Il patrimonio artistico, di inestimabile valore, è racchiuso da due cerchia di mura etrusche e medievali. Il centro storico invece si sviluppa intorno alla Porta del Sole, che costituisce il punto più alto della cittadina.

Il capoluogo possiede anche opere moderne, grazie al contributo di architetti del calibro di  Gae Aulenti e Jean Nouve, a cui si deve l’avveniristico Minimetrò.

Per concludere la visita a Perugia è quasi d’obbligo assaporare la ciaramicola, una ciambella glassata tipica del periodo pasquale ma che viene ormai prodotta tutto l’anno.

 

Assisi

La Strada dei Vini del Cantico si conclude con la città di Assisi, famosa in tutto il mondo per aver dato i natali a San Francesco, patrono d’Italia. La città gode di uno spiccato interesse artistico grazie agli affreschi di Cimabue e al ciclo pittorico di Giotto che raffigura la vita del Santo.

Le origini di Assisi, sono incerte. Probabilmente fu fondata dagli Umbri, e risentì dell’influenza Etrusca e Romana; il nome romano del “municipium” era Asisium. Ancora oggi sono visibili resti di epoca romana, come il Tempio di Minerva e le mura.

 

Tra i vini e le denominazioni presenti sulla Strada del Cantico ricordiamo:

  • DOCG Torgiano Rosso Riserva, il fiore all’occhiello della pregiata produzione di questo centro; è stato il primo della regione a ricevere la DOC nel 1968, è stato anche il primo ad ottenere la DOCG nel 1990. È un vino ricco e complesso.
  • DOC Assisi rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Umbria; è una delle più recenti fra le denominazioni di origine controllata approvato nel 1997. I vini di questa denominazione  si basano principalmente sui vitigni Trebbiano, Toscano, Grechetto, SangioveseCabernet SauvignonMerlotPinot nero.
  • DOC Colli Martani: i vini di questa regione ha l’attitudine ad un lungo invecchiamento e  si basano principalmente sui vitigni: Grechetto, SangioveseCabernet SauvignonMerlotSauvignonChardonnayRiesling ItalicoVernaccia neraTrebbiano ToscanoPinot nero.
  • DOC Todi: copre l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Todi, Massa Martana, Collazzone e Monte Castello di Vibio ed è stata creata nel 2010. I vini della denominazione Todi DOC si basano principalmente sui vitigniGrechetto, SangioveseMerlot.

 

strada dei vini del cantico